| Ciò che è ancora convincente della pratica politica comunista è la battaglia quotidiana all’interno della propria realtà a favore di una critica radicale all’alienazione mediante aumento di coscienza/decisione/potere nel determinare la natura della produzione e di se stessi, migliorandone costantemente, fino a definirli, i controlli democratici e la propria personale liberazione in autonomia. |
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E’ un’operazione che va al di là della socialdemocrazia; forse repentinamente abbandonata per rincorrere quelle priorità politiche di conquista dello Stato (autonomia del politico, classe operaia che si fa stato, ecc.) che sembrano esattamente la deriva (e il fallimento) del modello e della pratica socialdemocratica. |